La variante tecnica presentata ha previsto la completa sostituzione del sistema diaframmi-puntoni. Per il contrasto della sottospinta idraulica, dovuta alla presenza di falda, è stata cambiata la tipologia della sezione del sottopasso: il contributo al sistema viene raggiunto non tanto per l’aumento del calcestruzzo presente, quanto per la modifica della forma della sezione: si passa da una sezione a “C” con elementi a trazione verticali, ad una a omega sulle cui “ali laterali” grava il terreno che agisce come zavorra al sistema. A favore della sicurezza è stato trascurato qualsiasi “meccanismo resistente” offerto dall’attrito terreno-terreno laterale. Questo giustifica non solo la bontà della soluzione quanto un margine di sicurezza maggiore a quanto calcolato, con conseguenti coefficienti di sicurezza reali molto superiori. Inoltre, in questo modo, si è evitata qualsiasi tipo di interazione fisica tra soletta e armature verticali di diaframma con conseguente risalita di umidità all’interno della soletta in calcestruzzo. Punto vincente del progetto di variante: la viabilità esistente non è mai stata interrotta.