L’Immobile, denominato Palazzo Ex Unione Militare, costruito nei primi anni del 1900, è stato restaurato dall’Arch. Massimiliano Fuksas, e a lavori ultimati è stato venduto, dalla proprietà al brand H&M. Il progetto ha proposto la trasformazione dello spazio interno, con l’eliminazione di solai e struttura portante, con il solo mantenimento della “pelle” dell’edificio, costituente il perimetro in muratura. Per la costruzione è stato messo a punto, vista l’esiguità degli spazi, un metodo “top down”, con l’inserimento preliminare dei pilastri, e la successiva demolizione e ricostruzione di ciascun singolo piano di solaio. In questo modo è stata evitata la completa demolizione del corpo interno del fabbricato, eliminando quindi la delicata fase di “scarico” completo delle strutture murari, ed i relativi oneri di controventamento e di sostegno. Pali del tipo ad infissione, tipo SOLES specifici per la posa in spazi angusti, sono stati posati nel sedime di fondazione a contrasto con la struttura esistente e resi ad essa solidale, a fronte di un preciso istante della curva carico cedimento. Sono stati preservati gli strati archeologici, ripulite e restaurate le facciate e creata una terrazza (spazio bar-ristorante) sulla copertura. Il progetto si è impegnato ed ha contribuito alla riqualifica architettonica di via del Corso in corrispondenza dell’incrocio con via Tomacelli.